Tennis

Matteo Berrettini guida l'esponenziale crescita del tennis in Italia

Matteo Berrettini vive il sogno di qualsiasi suo coetaneo, a 23, infatti, si giocherà senza pressioni le sue carte alle ATP Finals di Londra, affrontando in girone Federer, Djokovic e Thiem

Filippo Luini
09.11.2019 11:32

Matteo Berrettini via Twitter

Impensabile. Incredibile. Assurdo. Queste sarebbero le risposte se, dieci mesi fa, avessimo collocato Matteo Berrettini nei primi otto al mondo, qualificato alle ATP Finals di Londra, l’ultimo atto stagionale a cui sono ammessi solamente i migliori. Un’élite di talento che porterà nel suo girone, palesemente il più complesso, 36 titoli del Grande Slam. 

Matteo dovrà confrontarsi con Roger Federer, Novak Djokovic e Dominic Thiem, ma - al di là di quello che sarà il verdetto del campo - quello di Matteo ora non può più essere considerato solamente un exploit. La semifinale allo US Open, per quanto inattesa, è stata non solo meritata, ma figlia di un’opportunità apertasi nel tabellone e ben sfruttata da Berrettini, che nelle settimane precedenti aveva litigato e non poco con un fastidio alla caviglia destra. Facendo un passo indietro, Matteo è stato il più giovane italiano di sempre a raggiungere gli ottavi di finale a Wimbledon, arrendendosi soltanto alla classe di Roger Federer, ma confermando le sensazioni positive maturate dopo il trionfo nell’ATP di Stoccarda qualche settimana prima. 

Un crescendo graduale e silenzioso, tra colpi di scena e conferme. Ora l’ottavo posto nel seed: un premio al lavoro, alla costanza e alla determinazione di un ragazzo infinitamente semplice ed umile, che con quello sguardo da tigre ha saputo conquistare il cuore di tutti gli appassionati di tennis mettendosi a capo del rilancio di un movimento in grande crescita. Fanno ben sperare gli enfants prodiges azzurri, su tutti Jannik Sinner, di cui, in meno di un mese, tutti i giornali e telegiornali sportivi parlano. Il talento, Jannik, lo aveva mostrato già tempo fa, rimanendo però sempre nel silenzio, lontano da social e stampa. Ora, però, sembra voler definitivamente esplodere come tennista a soli 18 anni. Appena maggiorenne, è il più giovane italiano di sempre ad essere entrato in Top 100, questa sera - inoltre - alle ore 21:00, si giocherà il titolo della Next Gen ATP Finals a Milano contro il talentino australiano De Minaur

Il tennis italiano cresce oltre ai risultati dei suoi talenti azzurri: l’annuncio che più ha fatto piacere ai tifosi è quello dell’approdo delle ATP Finals a Torino dal 2021. Il grande impegno da parte del Sindaco Chiara Appendino, dell’Assessore allo Sport Roberto Finardi e tutti coloro i quali hanno creduto in questa grande scommessa porta a nella Città della Mole il grande tennis mondiale. 

Chiudiamo con l’inserimento di un italiano all’interno delle cariche istituzionali del tennis mondiale: Andrea Gaudenzi, dal gennaio 2020, sarà il nuovo Presidente dell’ATP, un ruolo importante che dà ulteriore lustro al nostro Paese, sempre più in crescita in ambito tennistico.

E allora, adesso, godiamoci l'atmosfera di Londra per Berrettini, consapevoli che le potenzialità sono molte e che nel giro di pochi anni l'Italia potrebbe essere uno dei Paesi più rappresentativi nel mondo del tennis. 

 

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